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        <title>Iustinianus, Volumen parvum (virtual reconstruction)</title>
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        <edition>Electronic version according to TEI P5.1</edition>
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        <publisher>Fragmentarium - Digital Research Laboratory for Medieval Manuscript Fragments</publisher>
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            <p>cc-by</p>
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            <settlement>Orselina-Locarno</settlement>
            <repository>Biblioteca Madonna del Sasso</repository>
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            <title>Iustinianus, Volumen parvum (virtual reconstruction)</title>
            <origDate>sec. XIV</origDate>
            <origPlace>Italia</origPlace>
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              <textLang>Latin</textLang>
              <title>Volumen parvum</title>
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              <note type="description">Authenticum cum glossa; Accursius, Apparatus ad Authenticum (MdS 58 Ca 14/F1 + MdS 19 Aa 20/F1 + MdS 67 Aa 3/F3 + MdS 57 Ca 17/F3 + MdS 49 Aa 2/F1 + MdS 43 Ga 3/F1 + MdS 2 Aa 5/F1 + MdS 4 Ea 11/F1 + MdS 45 Da 4/F1).&#13;
Collatio I, titulus III, caput II (Novella III, caput II). &#13;
Collatio I, titulus IV, caput II (Novella IV, caput I).&#13;
Collatio I, titulus VI, Epilogus, caput II-Collatio II, titulus I, Rubrica (Novella VI, caput VIII-Novella VII, Rubrica).&#13;
Collatio II, titulus I, Rubrica-Praefatio (Novella VII, Praefatio).&#13;
Collatio II, titulus I, caput III-caput V (Novella VII, caput III-caput V).&#13;
Collatio II, titulus IV (Novella IX).&#13;
Collatio III, titulus IV (Novella XVII, caput IX).&#13;
Collatio IV, titulus VI, Praefatio-caput I (Auth. XLI) (Novella XXXIX, Praefatio-caput I).&#13;
Novella XIII, Caput II-IV.1.&#13;
&#13;
Codex cum glossa (MdS 26 Ba 9/F1 + MdS 41 Ga 19/F1 + MdS 41 Ha 20/F1 + MdS 41 Aa 20/F1 + MdS 44 Ga 10/F1).&#13;
Liber XI, Titulus XLIII, Const. 5-8.&#13;
Liber XI, Titulus LXX, Const. 5, Par. 1-Titulus LXXI, Const. 1, Par. 1.&#13;
Liber XI, Titulus LXXII, [Const. 1?]-Titulus LXXV. Const. 4, principium.&#13;
Liber XII, Titulus XX, Const. 2-3, Par. 1.&#13;
Liber XII, Titulus XXI, [Const. 8, principium?]-Titulus XXII, Const. 3.&#13;
&#13;
Institutiones cum glossa (AMdS 1/3a1 + MdS 45 Da 3/F1 + MdS 49 Ba 1/F1 + MdS 45 Ba 11/F1 + MdS 58 Ca 14/F2 + MdS 62 Ga 7/F1 + MdS 66 Ha 11/F1 + MdS 42 Aa 6/F1).&#13;
Liber I, Titulus XXVI-Liber II, Titulus I, Par. 9.&#13;
Liber II, Titulus I, Par. 14-23.&#13;
Liber II, Titulus XVIII, Par. 4-Titulus XIX, Par. 3.&#13;
Liber III, Titulus XXIX, Par. 3-4.&#13;
Liber IV, Titulus I, Par. 15-16 (= 58 Ca 14 foglio 1).&#13;
Liber IV, Titulus I, Par. 18-Titulus II, Par. 1 (= 62 Ga 7).&#13;
Liber IV, Titulus III, Par. 16-Titulus IV, Par. 6 (= 66 Ha 11 foglio 1).&#13;
Liber IV, Titulus VI, Par. 2-4 (= 66 Ha 11 foglio 2).&#13;
Liber IV, Titulus VI, Par. 12-14 (= 58 Ca 14 foglio 2).&#13;
Liber IV, Titulus VI, Par. 21-25.</note>
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                  <p>L'attribuzione dei frammenti ad un medesimo codice si fonda sulla condivisione di elementi materiali e testuali.&#13;
I dati codicologici convergono innanzitutto nell'individuazione di un'unica mano, responsabile sia dei testi principali sia delle glosse, vergati in una littera textualis che, pur variando nel modulo – maggiore per il testo, minore per la glossa – mantiene sostanzialmente uno stile uniforme, solo raramente soggetto a lievi variazioni.&#13;
Le dimensioni massime del codice, al netto di eventuali rifilature, possono essere stimate in circa mm 429 x 253: l'altezza è desunta da MdS 44 Ga 10/F1, mentre la larghezza è fornita da AMdS 1/3a.1. Entro questi valori rientrano anche le misure di tutti i frammenti pervenuti; tra questi si segnala in particolare l'altezza dei rinforzi esterni al dorso, pervenuta quasi integralmente in MdS 41 Ha 20/F1 e MdS 66 Ha 11/F1 (mm 424).&#13;
L'ampiezza delle colonne varia, in tutti i frammenti nei quali è rilevabile, tra mm 54 e 57, con alcuni casi isolati di mm 51 e 60.&#13;
L'interlinea si attesta mediamente tra mm 5 e 6; solo in rare occasioni raggiunge i mm 7. &#13;
La rigatura è eseguita a secco e, laddove chiaramente visibile, sempre sul lato carne. La foratura è stata rilevata soltanto per la definizione dell'intercolumnio in MdS 57 Ca 17/F3, MdS 58 Ba 21 e AMdS 1/3a.1 (a sezione lineare) e per le giustificazioni laterali in MdS 58 Ba 21 (a sezione lineare); soltanto in MdS 62 Ga 7/F1 i fori presentano una sezione circolare.&#13;
Le dimensioni dello specchio scrittorio variano in funzione della lunghezza della glossa, costantemente disposta a cornice.&#13;
Il testo era gerarchicamente scandito da iniziali di varia tipologia: da quelle foliate, conservate solo in tracce a causa dell'evanescenza dell'inchiostro, a iniziali filigranate e semplici, queste ultime ampiamente attestate, insieme ai piè di mosca alternati in inchiostro rosso e blu.&#13;
I testi trasmessi sono riconducibili al cosiddetto Volumen parvum, che costituisce il quinto volume del Corpus iuris civilis giustinianeo. Nella sua forma integra esso  comprende le Institutiones, l'Authenticum (ossia una raccolta di novellae constitutiones tratte dal Liber Authenticorum e organizzate in nove collationes), gli ultimi tre libri del Codex (Tres libri codicis, ovvero i libri X, XI e XII) e una serie di aggiunte successive (i Libri feudorum, il Liber de pace Constantiae e altre costituzioni di età medievale).&#13;
I frammenti in esame tramandano estratti dell'Authenticum corredati dell'Apparatus di Accursio (quattro frammenti relativi alle Collationes I-IV), cui si aggiungono altri cinque frammenti delle Novellae III, VI, VII e XIII, talora muniti di glossa. Sebbene non sia stato possibile attribuire con certezza la paternità di queste ultime, esse sono verosimilmente riconducibili allo stesso ambito dell'Authenticum. A ciò si affiancano cinque frammenti dei Tres libri codicis (libri XI e XII) e otto frammenti delle Institutiones glossate (libri I–IV). Tra questi testi, soltanto la Novella XIII non rientra propriamente nell'Authenticum, che è tuttavia talora trasmessa nei codici fra le extravagantes (si vedano, al proposito, gli esempi riportati in Authenticum. Novellarum constitutionum Iustitniani versio vulgata..., recensuit... instruxit Gustavus Hernestus Heimbach, Lipsiae, Ioannis Ambrosii Barth, 1851, I, pp. I-CXXXIII, passim).&#13;
Non è invece possibile ricostruire virtualmente l'appartenenza dei pezzi ai fascicoli originari a causa della mancanza di dati certi sulla sequenza dei testi, per l'esiguità degli stessi e per la non regolare impostazione della pagina, basata, come detto, sul calcolo dell'estensione delle glosse.</p>
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                <layout columns="2">Rigatura a secco realizzata sul lato carne.</layout>
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              <handNote>
                <p>Una mano che verga in littera textualis sia il testo che le glosse, che differiscono soltanto nel modulo (più grande quello del testo principale) e nel maggior numero di abbreviazioni presenti nella glossa.&#13;
Textualis (presenza di d diritta e d con asta inclinata a sinistra, con netta prevalenza della seconda forma; r a forma di 2 dopo lettera con curva convessa a destra e, in rari casi, dopo a ed e; presenti fusioni, sovrapposizioni e accostamenti di curve contrapposte; sostanzialmente rispettata la regola dell'elisione; s finale di tipo maiuscolo in alternanza alla forma diritta; nota tironiana per et a forma di 7 con tratto verticale non tagliato; rubrichein inchiostro rosso).&#13;
Note marginali ed interlineari di varie mani contemporanee o successive a quella che ha vergato il testo e le glosse.&#13;
Alcune maniculae e graffe paragrafanti.</p>
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              <decoNote>Tracce di iniziali foliate in AMdS 1/3a.1 e in MdS 57 Ca 17/F3, numerose iniziali filigranate in inchiostro rosso e blu (con corpo della lettera di altezza massima di tre linee di scrittura) e semplici in inchiostro rosso (di altezza massima di due linee).&#13;
Presenza di spazi riservati per un'illustrazione in AMdS 1/3a.1 e per un'iniziale in MdS 66 Ha 11/F1, entrambe non eseguite.&#13;
Piè di mosca alternati in rosso e in blu.<persName/></decoNote>
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            <summary>I volumi appartengono alla collezione dell'antico convento dei Cappuccini dei Santi Rocco e Sebastiano di Locarno.</summary>
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                  <bibl type="not-printed">Description by: Renzo Iacobucci, Laura Luraschi, Lugano, Biblioteca Salita dei Frati, 2026</bibl>
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