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      <titleStmt>
        <title>Unidentified text on confession  (virtual reconstruction)</title>
      </titleStmt>
      <editionStmt>
        <edition>Electronic version according to TEI P5.1</edition>
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      <publicationStmt>
        <publisher>Fragmentarium - Digital Research Laboratory for Medieval Manuscript Fragments</publisher>
        <availability status="restricted">
          <licence>
            <p>cc-by</p>
          </licence>
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        <msDesc xml:id="F-ho7z-61248" xml:lang="ita">
          <msIdentifier>
            <settlement>Orselina-Locarno</settlement>
            <repository>Biblioteca Madonna del Sasso</repository>
            <idno>MdS 45 Da 5/F1-3, MdS 45 Da 6/F1-3</idno>
          </msIdentifier>
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            <title>Unidentified text on confession  (virtual reconstruction)</title>
            <origDate>sec. XIV (seconda metà)</origDate>
            <origPlace>Italia</origPlace>
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          <msContents>
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              <locus from="66269">mds_45Da05</locus>
              <textLang>Latino</textLang>
              <title>Testo sulla confessione non identificato</title>
              <note type="persons"/>
              <note type="description">MdS 45 Da 5&#13;
F1:&#13;
Incipit: q(ui)dq(ui)d velles (er)go aetas.&#13;
Explicit: (con)fessio origi(n)et(ur).&#13;
F2 (col. B):&#13;
Incipit [...]fex(us) postq(u)a(m) Laçar suscitavit.&#13;
Explicit: (con)fessio v(e)l revelatio pot(est) fie(r)i.&#13;
F3 (col. B):&#13;
Incipit: 3° (con)fessio [...] a medicari d(ici)t ei(us)&#13;
Explicit: (con)fessio origi(n)at(ur) a sc(r)iptura dice(n)te Iaco[bo].&#13;
&#13;
MdS 45 Da 6&#13;
F1:&#13;
Incipit: n(ost)ra hedificatio est.&#13;
Explicit: (et) vide(re) sot[...]s (cum) ga[...]tes.&#13;
F2:&#13;
Incipit: Tert(i)o i(n) q(uart)o [lettura dubbia] [...] figu(r)et(ur) dict[...].&#13;
Explicit: (et) v(er)bo n(ost)ra facinor[...].&#13;
F3:&#13;
Prima linea: S(ed) e [...] isto m(em)bro vol[...] aliq(u)a.</note>
            </msItem>
          </msContents>
          <physDesc>
            <objectDesc form="Virtual Reconstruction">
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                <support>
                  <material>Pergamena</material>
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                <extent>6<dimensions type="leaf_orig"><width min="226">226</width><height min="187">187</height></dimensions><dimensions type="written_orig"><width min="126">126</width><height min="161">161</height></dimensions></extent>
                <condition>
                  <p>Frammenti utilizzati come rinforzi interni al dorso.&#13;
Indorsatura sulle controguardie (fino a meno di 1/7 in MdS Da 5 e fino a meno di 1/5 in MdS Da 6) incollate ai contropiatti.&#13;
Su un totale di sei frammenti, quattro presentano un testo disposto perpendicolarmente al dorso (in due casi capovolto rispetto al senso di scrittura del libro ospite), mentre i restanti due mostrano un orientamento parallelo al dorso, entrambi con il lato testa posizionato sulla controguardia anteriore.</p>
                  <p>L'identità di mano riscontrabile in tutti i frammenti costituisce il dato principale che permette di attribuirne la provenienza a un unico manoscritto.&#13;
A causa della mancata identificazione del testo, non è tuttavia possibile ipotizzare con sufficiente certezza la loro collocazione originaria.&#13;
I frammenti reimpiegati in MdS 45 Da 5 attestano con sicurezza che il testo fosse disposto su due colonne, con un margine superiore di almeno mm 25, rifilato, e un intercolumnio di mm 12. In F2 e F3 è inoltre chiaramente visibile la larghezza della colonna di scrittura, pari a mm 57.&#13;
La presenza di un margine laterale di 50 mm è invece documentata da tutti e tre i frammenti di MdS 45 Da 6.&#13;
Sulla base di questi dati materiali, si può ipotizzare una larghezza complessiva del codice di circa mm 226 (con uno specchio di scrittura di circa mm 126), esprimibile nella formula 50 [57 (12) 57] 50. Tale ricostruzione, pur approssimativa, suggerisce l'idea di un codice originario di formato medio-grande.&#13;
Ulteriori elementi – che tuttavia non consentono di collegare i frammenti impiegati nei due libri a stampa – riguardano una possibile sequenza originaria dei frammenti di MdS 45 Da 5. Essa si otterrebbe dalla giustapposizione in larghezza di F1 e F3 e, successivamente, dalla giustapposizione in altezza del blocco F1+F3 con F2; tale ipotesi resta comunque non verificabile a causa della mancata identificazione del testo. In questa prospettiva, i tre frammenti di MdS 45 Da 5 rappresenterebbero la porzione superiore di un foglio con il lato pelo visibile.&#13;
Quanto invece ai frammenti utilizzati in MdS 45 Da 6, si può ipotizzare che F1 corrisponda alla parte più esterna della colonna B del recto di un foglio, mentre F2 alla parte più interna della colonna A del verso di un foglio; F3 potrebbe infine rappresentare la porzione superiore ed esterna della colonna B del recto di un foglio. Anche in questo caso, la mancata identificazione del testo non consente di stabilire se i frammenti appartenessero o meno allo stesso foglio.</p>
                </condition>
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                <layout writtenLines="30" columns="2">Rigatura non visibile, probabilmente realizzata a secco. </layout>
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                    <width min="57">57</width>
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            </objectDesc>
            <handDesc>
              <handNote>
                <p>Due mani.&#13;
Mano A: testo.&#13;
Semigotica (a con occhiello sviluppato lungo tutta l'altezza della schiena; utilizzo esclusivo della d con asta inclinata a sinistra; r a forma di 2 dopo curva convessa a destra e, in alcuni casi, anche dopo a ed e; prevalenza di s finale di tipo maiuscolo; nota tironiana per et a forma di 7 con tratto verticale non tagliato; curve contrapposte tendenti ad accostarsi e a sovrapporsi).&#13;
Mano B: una nota marginale.&#13;
Scrittura di base cancelleresca coeva o di poco posteriore alla mano A, verificabile unicamente in MdS 45 Da 5/F2.</p>
              </handNote>
            </handDesc>
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            <musicNotation/>
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              <gloss>Nel margine interno di MdS 45 Da 6/F2 si rileva una nota eseguita da una mano diversa da quella che ha realizzato il testo principale (Mano B): "No(ta) de (con)fessione p(er) totu(m) v(olumen) origi(n)atu(r)".</gloss>
            </additions>
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          <history>
            <summary>I volumi appartengono alla collezione dell'antico convento dei Conventuali della Madonna del Sasso a Orselina.</summary>
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                  <bibl type="not-printed">Description by: Renzo Iacobucci, Laura Luraschi, Lugano, Biblioteca Salita dei Frati, 2026</bibl>
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