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        <title>Item aliae quaestiones in quibus sunt nonnullae de Genesi</title>
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        <edition>Electronic version according to TEI P5.1</edition>
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      <publicationStmt>
        <publisher>Fragmentarium - Digital Research Laboratory for Medieval Manuscript Fragments</publisher>
        <availability status="restricted">
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            <p>cc-by</p>
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        <msDesc xml:id="F-qiqa-62605" xml:lang="ita">
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            <settlement>Lugano</settlement>
            <repository>Biblioteca Salita dei Frati</repository>
            <idno>BSF 76 Ba 1/F1-4</idno>
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            <title>Item aliae quaestiones in quibus sunt nonnullae de Genesi</title>
            <origDate>sec. XII ex.-sec. XIII (prima metà)</origDate>
            <origPlace>Italia settentrionale</origPlace>
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              <locus from="82053">bsf_76Ba01_F3_4a</locus>
              <textLang>latino</textLang>
              <title>Item aliae quaestiones in quibus sunt nonnullae de Genesi</title>
              <note type="persons"/>
              <note type="description">Foglio [1] recto (F3 verso libro + F2 verso libro)&#13;
Sectio 135, pag. 397, l. 1452-pag. 398, l. 1458 + testo non leggibile (sectio 25?)&#13;
Incipit: [Nam quantae utilitates inveniantur] in eis, tu [ips]e considera. P(ro)inde q(uia) ad frue(n)[dum dederunt fructus,] (et) ab o(mn)i li[gno] possum(us) hab(er)e aliq(ui)d adi[utorium iure] n(u)ll(u)m lig[num] dicim(us) infructuosu(m). &#13;
Explicit: Utiq[ue ad pastus pecorum atque volatilium facta sunt], n(on) ad auge(n)da(m) ho(min)i[s poenam productam].&#13;
Segue testo non leggibile forse appartenente alla Sectio 25, pag. 357, l. 290. &#13;
Foglio [1] verso (F2 verso coperta + F 3 verso coperta)&#13;
Sectio 26, pag. 358, ll. 301-309.&#13;
Incipit:  [… utrum quomodo adducunt aucupes vel venatores ad retia an forsitan v]ox de nube facta e(st) iusi[oni]s, q(ui)a int(e)lli[gerent...]&#13;
Explicit: [Movet creatur]am corporea(m) [tem]p(or)al(ite)r (et) loc[aliter].&#13;
Foglio [2] recto (F 1 verso coperta)&#13;
Sectio 46, pag. 363, l. 459-pag. 364, l. 467.&#13;
Incipit: [...sicut me videtis] hab(er)e. Ac p(er) [hoc credimus hominem non tantum cum carne et] ossib(us), s(et) (etiam) cu(m) san[guine…]&#13;
Explicit: [Igitur sicut] iusti [cum sua carne ad aeternam felicita]te(m), ita i(m)pii ad et(er)n[am resurgent miseriam].&#13;
Sectio 4, pag. 349, ll. 28-29.&#13;
Genesis principiu(m) [est: In principio fecit Deus caelum et] terra[m]. Ang(e)li p(ost)m[odum facti sunt. Si antea] facti s(un)t, p(r)imo o(mn)iu(m) [fecit Deus caelum et terram].  &#13;
Foglio [2] verso (F 1 verso libro)&#13;
Sectio 4, pag. 349, ll. 47-53.&#13;
Incipit: [Quod enim dixit caelum, hoc mihi uidetur dixisse aquarum abyssum tenebrosam, quodam modo fluit]a(n)te(m) vita(m), n(is)i conver[tatur ad creatorem et sit lux et contemple]tur t(r)initate(m) D[eum esse in deum...]&#13;
Explicit: [Igitur prima creatura lux] n(on) ista q(ue) q(uar)t(o) die [facta est, sed spiritalis, id est angeli]ca nat(ur)a.</note>
              <note>
                <bibl type="edition">José Carlos Martín, El tratado 'Item aliae quaestiones in quibus sunt nonnulle de Genesi' conservado en Montecassino, Biblioteca dell’Abbazia, 29. Edición y estudio, in "Sacris Erudiri", 50 (2011), pp. 348-412, in particolare, pp. 358 e 363.</bibl>
              </note>
            </msItem>
          </msContents>
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                <extent>4<dimensions type="leaf_orig"/><dimensions type="written_orig"/><measure type="pageDimensions">Frammento 1: 37 x 93 mm; Frammento 2: 36 x 90 mm; Frammento 3: 40 x 93; Frammento 4: 35 x 92 mm.</measure></extent>
                <condition>
                  <p>Frammenti utilizzati come rinforzi interni al dorso.&#13;
Indorsatura sulle controguardie (fino a meno di 1/6) originariamente incollate ai contropiatti; controguardia anteriore parzialmente staccata; controguardia posteriore staccata; guardia anteriore solidale alla rispettiva controguardia; guardia posteriore facente parte dell'ultimo fascicolo del libro ospite.&#13;
Frammento 1.&#13;
Testo parallelo al dorso; lato testa sulla controguardia anteriore.&#13;
Lato pelo rivolto verso la coperta.&#13;
Frammento 2.&#13;
Testo parallelo al dorso; lato testa sulla controguardia posteriore.&#13;
Lato pelo rivolto verso la coperta.&#13;
Frammento 3.&#13;
Testo parallelo al dorso; lato testa sulla controguardia anteriore.&#13;
Lato pelo rivolto verso la coperta.&#13;
Frammento 4.&#13;
Testo parallelo al dorso; lato testa sulla controguardia anteriore.&#13;
Lato pelo rivolto verso la coperta.</p>
                  <p>La conformazione dei singoli frammenti, che presentano molti spazi bianchi e una sequenza testuale diversa da quella presente nell'edizione di riferimento, non permette di ricostruire in modo lineare il loro stato originario.&#13;
Tuttavia, la possibilità di leggere parzialmente i frammenti su entrambi i lati consente di stabilire l'appartenenza dei pezzi ad almeno due fogli distinti di cui non è possibile stabilire la sequenza.&#13;
Il primo, in cui si riconosce un margine di mm 40, è costituito dalla giustapposizione approssimativa in altezza di F3 e di F2, con il lato carne ottenuto dalla sequenza F3, lato rivolto verso il libro + F2, lato rivolto verso libro. Non è possibile stabilire il recto e il verso del foglio poiché non vi è continuità testuale nel passaggio da una facciata all'altra.&#13;
Alla parte inferiore di un secondo foglio, con margine di mm 38 di altezza, è possibile ricondurre F 1, con il lato pelo rivolto verso la coperta, corrispondente al recto, poiché il testo prosegue con lacuna nella facciata successiva.&#13;
F 4, leggibile solo nella facciata rivolta verso la coperta, è rappresentato da un margine sinistro di ampiezza di mm 30, seguito da una colonna di scrittura di cui si intravede soltanto la prima lettera di ogni linea, perlopiù coperta dal capitello di piede. Oltre lo specchio scrittorio, verso il basso, è presente uno spazio bianco di almeno mm 20 di altezza, che potrebbe rappresentare una parte del margine inferiore della pagina o uno stacco tra una sezione e l'altra all'interno della medesima facciata.</p>
                </condition>
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                <layout>Rigatura non visibile, probabilmente realizzata a secco.</layout>
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              <handNote>
                <p>Una mano.&#13;
Textualis (scrittura ariosa e regolare dall'andamento diritto, tendente a insistere nell'interlinea principale; a con ampio occhiello di forma tondeggiante e 'schiena' diritta; d esclusivamente nella forma con asta inclinata a sinistra; la f e l'omologa s poggiano sul rigo su un elemento orizzontale oppure leggermente ricurvo, che si rileva anche nella lettera p, ma non in modo uniforme; s finale di tipo maisucolo; legamento a ponte ct con tratto di collegamento non completamente realizzato; nota tironiana per et a forma di 7; in un contesto in cui la scrittura tende a mantenere spazi fra le lettere e le parole, si rilevano tuttavia accostamenti e sovrapposizioni fra curve contrapposte, mentre risulta solo parzialmente rispettata la regola dell'elisione).&#13;
Rubriche in inchiostro rosso.</p>
              </handNote>
            </handDesc>
            <decoDesc>
              <decoNote>Iniziale "G" di "Genesis" in rosso e in verde, con corpo della lettera in rosso e ritocco in verde, di altezza di una linea (F 1, lato rivolto verso la coperta, l. 3 dal basso).&#13;
Iniziale "N" di una parola non identificata in rosso e in verde, di altezza di una linea (F 4, lato rivolto verso la coperta, l. 3).<persName/></decoNote>
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                  <bibl type="not-printed">Description by: Renzo Iacobucci, Laura Luraschi, Lugano, Biblioteca Salita dei Frati, 2026</bibl>
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              <bibl>L'host volume è menzionato in Laura Luraschi, Catalogo delle cinquecentine del Fondo librario del Convento della Madonna del Sasso a Orselina, Roma, Istituto Storico dei Cappuccini, 2023, n. *15.</bibl>
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