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        <title>Laurentius Valla, Elegantiarum libri sex</title>
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        <edition>Electronic version according to TEI P5.1</edition>
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        <publisher>Fragmentarium - Digital Research Laboratory for Medieval Manuscript Fragments</publisher>
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            <p>cc-by</p>
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        <msDesc xml:id="F-80io-62269" xml:lang="ita">
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            <settlement>Lugano</settlement>
            <repository>Biblioteca Salita dei Frati</repository>
            <idno>BSF 3 Ea 16/F1-4</idno>
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            <title>Laurentius Valla, Elegantiarum libri sex</title>
            <origDate>sec. XV, seconda metà</origDate>
            <origPlace>Italia</origPlace>
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              <locus from="79653">lbsf_03Ea16_anteriore</locus>
              <textLang>Latin</textLang>
              <title>Elegantiarum libri sex</title>
              <note type="persons">Laurentius Valla</note>
              <note type="description">Liber III, Cap. XIV, De ordine numerorum (F 2 + F 3 + F 1 + F4)&#13;
Incipit: (F 2) [Eoque iam seniore, octavum enim et nonagesimum com]ple[vit annum, pomeridianis scholis Aristoteles prae]cipere [artem oratoriam coepit...]&#13;
Explicit: (F 4) [Citra Place]ntiam [in collibus oppidum est V]elleiaciu(m), [in quo 110 natos annos sex detulere].</note>
              <note>
                <bibl type="edition">Laurentius Valla, Opera omnia, con una premessa di Eugenio Garin, Torino, Bottega d'Erasmo, 1962, 2 voll., I, pp.  1-235, segnatamente alle pp. 89-90.</bibl>
              </note>
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                <extent>4<dimensions type="leaf_orig"><width min="83">83</width><height min="188">188</height></dimensions><dimensions type="written_orig"><width min="32">32</width><height min="166">166</height></dimensions><measure type="pageDimensions">Frammento 1: 44 x 39 mm; Frammento 2: 51 x 37 mm; Frammento 3: 48 x 44 mm; Frammento 4: 45 x 43 mm.</measure></extent>
                <condition>
                  <p>Frammenti utilizzati come rinforzi interni al dorso.&#13;
Indorsatura sulle controguardie (fino a meno di 1/14) incollate ai contropiatti; controguardia anteriore assente; controguardia posteriore staccata; guardie assenti.&#13;
Frammento 1: testo perpendicolare al dorso e capovolto.&#13;
Lato pelo visibile.&#13;
Frammento 2: testo perpendicolare al dorso e capovolto.&#13;
Lato pelo visibile.&#13;
Frammento 3: testo perpendicolare al dorso.&#13;
Lato pelo visibile.&#13;
Frammento 4: testo perpendicolare al dorso.&#13;
Lato pelo visibile.&#13;
Scrittura parzialmente leggibile a causa dello sbiadimento dell'inchiostro; la presenza del filo della catenella compromette la lettura delle ultime tre linee di scrittura, in corrispondenza del dorso.</p>
                  <p>I dati materiali e testuali consentono di stabilire l'appartenenza dei frammenti (nella sequenza F2 + F3 + F1 + F4) ad un medesimo foglio, in particolare, alla parte centrale e superiore destra di una pagina di cui non è possibile stabilire il recto o il verso poiché una facciata è incollata sul dorso e sulle controguardie.&#13;
La facciata visibile è il lato pelo del foglio, come risulta dell'evidenza di tracce di bulbi piliferi.&#13;
L'ipotesi che induce ad individuare, a séguito della giustapposizione dei frammenti, la sezione centrale e superiore destra di una pagina si basa sulla presenza di spazi bianchi in ogni testimone. Nello specifico, il frammento 2 presenta, al di sopra della prima linea di scrittura, uno spazio bianco di mm 22 di altezza, che potrebbe rappresentare il margine superiore della pagina. I frammenti 1 e 2 recano, oltre lo specchio scrittorio, uno spazio bianco largo mm 30-33, che sembra invece rappresentare il margine destro piuttosto che uno spazio intercolonnare molto ampio. Infine, i frammenti 3 e 4, quelli con maggiore consistenza testuale, presentano uno spazio di mm 15-18 che precede in larghezza l'inizio dello specchio scrittorio.&#13;
Quanto alla mise en page, non è agevole ipotizzare se originariamente si trattasse di un testo impostato a piena pagina o a doppia colonna, per via della lacuna che insiste in larghezza tra un frammento e l'altro, determinata nelle operazioni di taglio del foglio per la realizzazione dei rinforzi, che pertanto non consente di ricostruire con sufficiente certezza l'ampiezza dello specchio scrittorio o di una singola colonna.&#13;
Tuttavia, nel caso in cui la pagina fosse stata impostata a due colonne, i frammenti tramanderebbero la parte superiore destra della colonna B.</p>
                </condition>
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                <layout writtenLines="20">Rigatura a colore realizzata sul lato pelo</layout>
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              <handNote>
                <p>Una mano.&#13;
Semigotica (scrittura ariosa dall'aspetto tondeggiante e dal tratteggio poco contrastato; a con occhiello sviluppato per tutta l'altezza della schiena; nelle poche occorrenze, la d si presenta sempre con l'asta inclinata a sinistra; r a forma di 2 dopo lettera con curva convessa a destra; s finale di forma maiuscola; nota tironiana per et a forma di 7 con tratto verticale non tagliato; si verifica una tendenza generale al distanziamento delle lettere che concede solo sporadicamente alcuni accostamenti tra curve contrapposte, così come molto raramente si verifica il rispetto della regola dell'elisione).</p>
              </handNote>
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                  <bibl type="not-printed">Description by: Renzo Iacobucci, Laura Luraschi, Lugano, Biblioteca Salita dei Frati, 2026</bibl>
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